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Scuola
  28 apr 2021

Gli esports nei contesti scolastici e universitari: quali sono le possibilità di crescita?

Quali competenze trasversali, essenziali nelle scuole e nelle università, possono essere sviluppate attraverso gli esports.

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L'aumento del pubblico di esport rappresenta una crescita anno su anno (su base annua) dell'8,7%. Di quei 474 milioni, gli appassionati di esport - registrati come coloro che guardano i giochi competitivi più di una volta al mese - rappresenteranno poco meno della metà della cifra complessiva, con un aumento dell'8,7% su base annua a 234 milioni. In Italia, secondo Rapporto sugli esports in Italia redatto da IIDEA del 2020, ogni giorno, 466.000 persone dichiarano di seguire un evento esports (avid fan), dato in crescita del 33% rispetto alla rilevazione precedente. Nel Regno Unito, a differenza di altre realtà estere che stanno iniziando da poco, gli esport ricevono anche dei riconoscimenti e sostegno dalle Istituzioni. Per quale ragione? Gli esport promuovono valori chiave e competenze trasversali che sono componenti fondamentali per l'istruzione di qualsiasi studente. Alcuni dei fattori in cui gli esport possono sviluppare competenze trasversali essenziali nelle scuole e nelle università sono: il lavoro di squadra e la comunicazione, l’impegno, la gestione della pressione, la fiducia in sé stessi e la promozione dell’istituzione formativa stessa come fattore protettivo. Vediamoli nel dettaglio:

  1. Lavoro di squadra e comunicazione
    Queste sono due delle basi su cui si basano gli esport. Il lavoro di squadra e la comunicazione efficaci sono abilità essenziali che tutti i giocatori di esport devono possedere. Inoltre, esse sono competenze trasversali fondamentali che lavorano in armonia per ottenere risultati sia accademici che sul palcoscenico degli esport.
     
  2. Impegno
    Contrariamente alla credenza popolare, i migliori giocatori di esport sono tra i concorrenti più impegnati e laboriosi in circolazione. Devono seguire rigidi ed estenuanti regimi di allenamento fisico e dedicarsi ora dopo ora a perfezionare gli aspetti più piccoli del loro gioco. Essi rispettano anche speciali esigenze nutrizionali e dietetiche, il tutto al fine di migliorare il loro gameplay e massimizzare la loro crescita e abilità. Questa forte e motivata etica del lavoro instillata negli studenti può inequivocabilmente aumentare di dieci volte la produttività e le capacità.
     
  3. La gestione della pressione
    Un giocatore di esport deve sapere come gestire e rispondere al meglio alle pressioni che si presentano durante una competizione per avere una possibilità di successo: questo è qualcosa che può senza dubbio essere applicato all'apprendimento di uno studente per aiutare con lo stress e le pressioni che derivano dagli esami e dal tentativo di raggiungere i voti desiderati.
     
  4. Fiducia in sé stessi
    Raggiungere ed eccellere nel gioco competitivo in un ambiente di apprendimento può fare miracoli per gli studenti che amano il gioco, ma gli stessi potrebbero non mostrare alcun interesse particolare per gli sport e le attività ludiche tradizionale. Offrendo gli esport come alternativa, agli studenti viene data la possibilità di scegliere qualcosa che amano veramente aiutandoli a migliorare la allo stesso tempo fiducia in sé stessi nelle proprie capacità.
     
  5. Promuovere il liceo come fattore protettivo
    L'ambiente del liceo stesso può essere molto vantaggioso per la salute mentale e il benessere personale di un giocatore. Far parte di un team, ricevere la guida di un allenatore e avere la capacità di essere coinvolti nelle attività di una comunità di scuole, sono risorse incredibili che supportano lo sviluppo generale degli studenti.

Sono già presenti nel mondo alcune realtà scolastiche ed universitarie che offrono al loro interno programmi di esport. Tra le tante vale la pena citare la scuola superiore Garners Videregaende Skole in Norvegia e l’Università Robert Morris della Pennsylvania, negli Stati Uniti.

 

Bibliografia: